

Nata a Roma nel 1975 intraprende giovanissima lo studio della chitarra con il M° Giandomenico Anellino.
Viene ammessa nel 1995 al Conservatorio S. Cecilia di Roma nella classe del M° Carlo Carfagna.
Si diploma con ottimi voti in chitarra presso lo stesso Conservatorio sotto la guida del Maestro Giuliano Balestra, secondo il vecchio ordinamento degli studi.
Successivamente segue, attraverso Corsi di Alto Perfezionamento e Masterclasses, gli insegnamenti del M° Arturo Tallini, del M° Alberto Ponce e del M° Juan Lorenzo per la chitarra flamenco.
Le si deve la riscoperta, di rilevante importanza storica e musicologica, di uno strumento ottocentesco attualmente caduto in disuso, la Lira-chitarra.
Il progetto di ricerca sulla Lira-chitarra è frutto di attento studio di un vasto materiale musicale non ancora pubblicato che solamente pochissimi cultori dell’ottocento chitarristico conoscono. Molti sono gli spartiti inediti per Lira-chitarra che l’artista ripropone in concerto sia nel repertorio solistico che in diverse formazioni cameristiche: in duo con il canto, con il violino o il flauto; in trio con il canto, violino o flauto; per Lira-chitarra e orchestra d’archi.
Unica musicista al mondo a possedere un esemplare moderno, filologicamente ricostruito, di Lira-chitarra, realizzata dal liutaio Gerardo Parrinello nel 2003 su copia di un modello costruito nel 1804 dal liutaio napoletano Gennaro Fabbricatore, Eleonora Vulpiani svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero, in collaborazione con prestogiosi Enti pubblici e privati, ricevendo costantemente grande plauso dal pubblico e importanti riconoscimenti dalla stampa:
Istituti Italiani di Cultura di Dublino/Madrid/Stoccolma, Conservatorio di Musica Carlo Gesualdo da Venosa (Potenza), Circolo del Ministero degli Affari Esteri (Roma), Festival Internazionale della Chitarra (Udine), Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo (Aquila), Comune di Rieti (Assessorato alla Cultura), Accademia Musicale Colonna (Genazzano), Centro Culturale F. Sor (Nettuno), Licèe Chateaubriand (Roma), Associazione Culturale Controluce (Roma)…
Ha lavorato per tre anni consecutivi (fino al 2005) come docente di chitarra, per un progetto di insegnamento extracurricolare, nella Scuola Media Statale “J. J. Winckelmann” di Roma curando principalmente la realizzazione di un’orchestra di chitarre della scuola.
Ha lavorato per tre anni consecutivi (fino al 2004) come docente di chitarra per l’Associazione Culturale “Praeneste - Associazione Italiana per lo Sviluppo Culturale” ad Acilia (Roma).
Ha tenuto dei seminari sulla storia della chitarra presso la Scuola Francese “École Chateaubriand” (Roma), negli anni 2004 e 2005.
Ha collaborato con la rivista “Chitarre” pubblicando alcuni articoli e recensioni.
Collabora con la Fondazione Mario Moderni di Roma per la creazione di eventi e spazi musicali in favore dei giovani talenti.
Ha tenuto nel mese di maggio 2006 presso il Conservatorio di Musica Carlo Gesualdo da Venosa di Potenza un concerto e un Masterclass sulla Lira-chitarra.
Lavora come docente di chitarra per l’Associazione Culturale “Il cantiere della musica” di Monterotondo (Roma).
La stampa scrive di lei…:
“Che deliziosa sorpresa la riscoperta della Lira, simbolico strumento a corde… Questo strumento romantico dalle antiche origini ritrova con Eleonora Vulpiani una nuova via e un’attraente attualità. Il concerto organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma incanta il pubblico e così fa Eleonora Vulpiani che ha interpretato, con una chiarezza classica che rende l’ascolto seducente, delle sonate ed altri pezzi del XVIII secolo. L'incontro con la sua ‘fine’ musica, quasi eterea, sarà ricordato dal pubblico che è già in attesa del suo prossimo concerto a Stoccolma”.
(Ditt & datt, n. 30 - Red. Alexander Scarlat - Stoccolma, febbraio 2006)
“Eleonora Vulpiani affascina il pubblico con la lira-chitarra…giovane chitarrista dotata di grande talento e di eccellenti qualità tecniche ed interpretative. La concertista, sfruttando abilmente le risorse idiomatiche dello strumento, sia sul piano dinamico sia nei passaggi virtuosistici, resi sempre con suono terso e puntuale, ha eseguito…”
(Il Messaggero Veneto - Udine, giugno 2005)
“Eleonora Vulpiani solista d’eccezione…L’accogliente sala della Bank of Ireland Art Centre è stata allietata dalla dolce musica della chitarra-lyra di Eleonora Vulpiani, forse l’unica concertista al mondo a conoscere i segreti di questo antico strumento… La Vulpiani ha suonato al cospetto di un considerevole numero di invitati tra cui l’Ambasciatore Italiano Alberto Schèpisi e il Nunzio Apostolico… Con questo concerto l’Istituto Italiano di Cultura ha riaperto le porte della musica classica e di questo strumento all’Irlanda e a Dublino…”
(Italia Stampa - Dublino, marzo 2005)
“La Lyra di Eleonora: incatesimo d'altri tempi. L'ultima musa suona la lyra: Eleonora Vulpiani unica concertista al mondo con lo strumento degli dei.... Spettacoli di grande suggestione ed eleganza...”
(Il Tempo - Roma, 8 febbraio 2005)
“...artista dotata di grande naturalezza espressiva e capace di ricreare atmosfere favolistiche e rarefatte suona con una tecnica eccezionale uno strumento che presenta grandi qualità timbriche e musicali…”
(Il Messaggero - Roma, 18 ottobre 2004)
“Si è assistito ad un concerto che ripropone oltre che uno strumento caduto in disuso e non più ascoltato dal 1800, delle musiche anch’esse poco conosciute ma di grande efficacia espressiva... La musicista Eleonora Vulpiani suona con sorprendente eleganza e naturalezza la Chitarra-lyra…”
(Diplomatic Magazine - Roma, luglio 2004)
“…ad Eleonora Vulpiani si deve la preziosa opera di filologia musicale che ha riportato in vita la Chitarra-lyra…In occasione di un’importante manifestazione culturale che ha avuto luogo nella Sala Luis Milan del Centro Culturale Fernando Sor a Nettuno ha eseguito magistralmente musiche di…”
(Controluce - Roma, maggio 2004)