Teoria, Solfeggio, Esami: parole chiave per indicare una situazione spesso lontana dalla comprensione della musica e delle sue innumerevoli valenze comunicative ed espressive.
Il corso tenuto al Cantiere vuole tenere viva l'attenzione su questi aspetti della materia: la preparazione all'esame di licenza viene prevista come uno degli obiettivi ma non l'unico, e neanche il più ambizioso: si pensa ad un apprendimento che costantemente tenga presenti i significati comunicativi del linguaggio musicale.
In pratica, questa impostazione è diventata ciò che, amichevolmente,
viene detto il Solfeggio Suonato, ovvero un gruppo strumentale
che lavora seguendo il percorso, diciamo, classico del solfeggio, ma
affrontando i vari aspetti della ritmica sempre attraverso piccoli brani
originali scritti per gruppo strumentale.
In questo modo il solfeggio, spesso luogo dell'astrazione senza nessi
concreti con il linguaggio musicale, diviene direttamente percepibile
attraverso gesti del corpo che suona, mantenendo così il legame con ciò
che accade quando si suona.